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Statistiche e comparazioni

Il Laos

 


Laos (nome ufficiale Sathalanalat Paxathipatai Paxaxôn Lao, Repubblica Democratica Popolare del Laos), stato del Sud-Est asiatico; confina a est e a nord con il Vietnam, a nord con la Cina, a sud con la Cambogia, a ovest con la Thailandia e a nord-ovest con il Myanmar (Birmania). Unico stato dell'Asia sudorientale privo di sbocchi al mare, il Laos ha una superficie totale di 236.800 km². La capitale è Vientiane.

 

Storia in breve

 

Genti di etnia kha popolarono la regione già prima del V secolo e furono sottomesse alla dominazione del regno di Chenla, uno dei primi regni khmer; in seguito i kha furono soppiantati da popoli lao e thai provenienti dal regno di Nan Chao (l'attuale provincia cinese dello Yunnan). Durante il XIII e XIV secolo altre popolazioni lao, spinte dalle invasioni dei mongoli, si insediarono nel territorio fondando propri principati con stretti legami con i regni cambogiani, di cui furono vassalli.

 

Alla metà del XIV secolo il matrimonio tra la figlia di Jayavarman Paramesvara (re khmer di Angkor dal 1327 al 1353) e il principe lao Fa Ngum (che regnò dal 1353 al 1373) diede vita al nuovo regno indipendente di Lang Xang (o "regno del milione di elefanti"). Fa Ngum unificò nel suo regno tutti i principati lao, stabilì la capitale a Muong Swa (l'attuale Luang Prabang) e combatté più volte contro il regno di Ayutthaya e l'Annam; in questo periodo la diffusione della cultura khmer portò i lao a convertirsi al buddhismo Theravada.

Alla metà del XV secolo il conflitto con l'Annam portò all'occupazione annamita della capitale, a cui seguì, dopo la liberazione di Luang Prabang, un lungo periodo di pace. Nel corso del XVI secolo la conquista di Chiang Mai segnò il periodo di massima espansione territoriale del regno Lang Xang, ma diede anche inizio alla lunga guerra contro la Birmania, che occupò il paese nel 1574. Con la capitale trasferita a Vientiane, dopo anni di disordini e di anarchia il paese visse una fase di rinascita durante il regno di Souligna-Vongsa (1637-1694), che concluse trattati di pace con i regni confinanti assicurando al paese un periodo di stabilità e di grande sviluppo.

Tra il 1700 e il 1707 le lotte dinastiche seguite alla morte di Souligna-Vongsa provocarono la disgregazione del regno che nel 1713 si divise negli stati di Luang Prabang, Vientiane e Champasak, deboli ed esposti all'influenza degli stati vicini.

 

Con gli accordi di Ginevra (1954), seguiti alla sconfitta delle forze francesi nella battaglia di Dien Bien Phu, il Laos divenne indipendente. Nel 1956 il primo ministro Souvanna Phouma raggiunse un accordo con il fratellastro Souphanouvong per coinvolgere il Pathet Lao in un governo di unità nazionale. Questa soluzione preoccupò gli Stati Uniti, che nel 1958 sostennero un colpo di stato contro il governo. Souphanouvong venne arrestato, ma in mano al Pathet Lao rimasero ampie porzioni di territorio del nord e del centro del paese, dalle quali ripartì l'attività di guerriglia.

 

La vittoria comunista in Cambogia e in Vietnam dell'aprile 1975 spianò definitivamente la strada al Pathet Lao; nel dicembre dello stesso anno venne abolita la monarchia e proclamata la Repubblica democratica popolare del Laos, con Souphanouvong alla presidenza. Il nuovo regime stabilì rapporti economici e politici con il Vietnam e con l'URSS, mentre le relazioni con la Thailandia e la Cina attraversarono un decennio di profonda crisi, che si risolse solo alla fine degli anni Ottanta.

Alla fine degli anni Settanta una grave crisi economica e la "politica di rieducazione" adottata dal regime nei confronti degli oppositori provocarono un esodo di più di 300.000 persone verso la Thailandia. Agli inizi degli anni Ottanta il regime avviò una cauta liberalizzazione economica, che si intensificò negli anni successivi e soprattutto in seguito alla crisi del blocco comunista, quando al paese vennero a mancare aiuti economici e lo sbocco commerciale per i propri prodotti. Nel 1986 Souphanouvong lasciò la presidenza del paese a Kaysone Phomvihan.

 

Nel 2005 la Banca Mondiale approva il finanziamento della costruzione della diga di Nam Theun Two, destinata a produrre energia elettrica per l'esportazione. Nel 2006 Choummaly Sayasone succede a Khamtai Siphandon alla presidenza del paese.

                                                                                         

 

 Superficie: 236.800 Km²
Abitanti: 5.300.000 (stime 2003)
Densità: 24 ab/Km²

Forma di governo: Repubblica democratica popolare
Capitale: Vientiane (442.000 ab.)
Altre città: Savannakhét 55.000 ab.
Gruppi etnici: Laotiani 56%, Lao-Theung 34%, Lao-Soung 9%, Cinesi e Vietnamiti 1%
Paesi confinanti: Thailandia e Myanmar (ex-Birmania) ad OVEST, Cina a NORD, Vietnam ad EST, Cambogia a SUD

Monti principali: Phou Bia 2820 m
Fiumi principali: Mekong 1600 Km (tratto laotiano, totale 4500 Km)
Laghi principali: Ngum 320 Km²
Clima: Monsonico tropicale

Lingua: Lao (ufficiale), Francese, Inglese, Thai
Religione: Buddhista 50%, Animista 50%
Moneta: Kip laotiano

                                                                    

Bandiera:

 
 

 

Alcune info

  1. Mortalità infantile entro il primo anno di vita:  nessun dato
  2. Mortalità infantile entro il 5° anno di vita:  nessun dato
  3. Tasso netto di iscrizione alla scuola primaria: nessun dato
  4. Tasso di alfabetismo fra gli adulti: nessun dato
  5. Speranza di vita alla nascita: 51 anni M, 54 anni F
  6. Prodotto nazionale lordo pro capite (dollari Usa): nessun dato
  7. Crescita annua della ricchezza nazionale (PIL) nel periodo 1999-2004: nessun dato
  8. Accesso all'acqua potabile: nessun dato
  9. Accesso ai servizi igienici adeguati:

 

 

  1. Speranza di vita M: 51 anni
  2. Speranza di vita F: 54 anni

 

 

Un po' di geografia e fauna

 

Il Laos ha una superficie di circa 236.800 Kmq. Senza sbocchi al mare è chiusa a ovest dalla Thailandia con la quale confina per 1.754 km e ad est dal Vietnam, con il quale confina per 2.130 km. Il Laos confina inoltre a nord con il Myanmar per 235 Km e con la Cina per 423 km, e a sud con la Cambogia per 541 Km. Carattrerizzata da un clima tropicale, la stagione monsonica va da Maggio a Novembre. La capitale è Vientiane.

 

Il territorio del Laos è costituito per la maggior parte da rilievi montuosi; le uniche aree pianeggianti sono situate nella regione meridionale e in quella sudorientale del paese. La regione settentrionale è caratterizzata da una serie di catene montuose, ricoperte da ricche foreste e solcate da strette valli fluviali, mentre quella meridionale comprende una zona montuosa che raggiunge i 1.980 m e una serie di altipiani calcarei che digradano verso la pianura. Il fiume principale è il Mekong, che raccoglie le acque di numerosi affluenti, che scorrono in profonde vallate, e costituisce per lunghi tratti il confine tra il Laos e la Thailandia. La massima elevazione del paese è costituita dal monte Phou Bia (2.819 m).

 

Il clima del Laos è tipicamente tropicale, influenzato dallo spirare dei monsoni e dalle escursioni termiche determinate dalla variazione di altitudine nelle diverse zone del paese. Durante la stagione delle piogge, che va da maggio a ottobre, le precipitazioni raggiungono mediamente i 1.778 mm; le temperature meno elevate si registrano nei mesi tra novembre e febbraio, mentre gli altri periodi dell'anno sono caratterizzati da condizioni climatiche caldo-umide. A Vientiane la temperatura media di aprile, mese più caldo, è di 28,9 °C, quella di gennaio di 21,7 °C.

 

Il manto forestale, che copre il 69,9% del territorio laotiano, è formato perlopiù da fitte foreste pluviali, alberi sempreverdi e boschi decidui. La fauna selvatica tipica di queste aree è costituita dalla tigre, dal leopardo e dall'elefante, quest'ultimo utilizzato anche come animale da soma.

 

 

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