I centri sanitari decentralizzati
Sostanzialmente, un centro sanitario decentralizzato ha lo scopo di dare un primo appoggio, appunto sanitario, a tutte quelle persone che per svariati motivi non sono in grado di raggiungere autonomamente le strutture ospedaliere pubbliche, che distano, per la maggior parte dei casi, decine di chilometri dalle zone rurali sostenute da Espérance ACTI. Una prima diagnosi, oltre a rassicurare il malato o il ferito, è indispensabile per comprendere la vera necessità di un trasferimento (costoso) all’ospedale, che richiede abitualmente il pagamento anticipato dei trasporti e delle cure.
Il centro sanitario decentralizzato dovrà fornire una prima assistenza agli abitanti di queste regioni, evitandone nel limite del possibile l’ospedalizzazione.
Due
elementi assumono un rilievo particolare, ossia, l’ottimizzazione della
distanza tra la struttura e l’ospedale più vicino, e la sicurezza del centro
sanitario in riferimento all’area circostante. Quest’ultimo aspetto è
fondamentale considerando le annuali inondazioni.
Fin
dall’inizio, se possibile, va valutata la disponibilità di ulteriore terreno nei
pressi del centro, questo per un eventuale futuro sviluppo ed ampliamento
dell’edificio.
Un altro aspetto importante è la modalità di realizzazione del centro sanitario. La pratica costruttiva comunemente utilizzata per la realizzazione prevede, laddove i fondi lo consentano, la realizzazione di edifici a blocchi di un unico piano fuori terra, ciò facilita l’accesso a persone con problemi motori e riduce i costi non dovendo predisporre scale o sistemi di risalita verticale. L’instabilità del terreno argilloso presente in queste aree sconsiglia da sé la realizzazione di più piani.
La
struttura dei moduli è realizzata in calcestruzzo armato, la carpenteria sarà
in legno, cosi come l’eventuale tettoia a copertura della barca d’emergenza
(darsena).
La prima
scelta progettuale per materiali e tecniche costruttive è di affidarsi a risorse
locali per diverse ragioni: culturali, di reperibilità, disponibilità di
manodopera e competenze locali, in quanto solitamente i costi di costruzione e
di manutenzione con tecniche e materiali locali sono minori e i tempi di
realizzazione più rapidi.
I centri
sanitari per la regione di Kien Luong sono generalmente pensati e costituiti
dai seguenti settori:
- ufficio,
farmacia, magazzino
- ambulatorio
provvisto di letto per la visita , 4/5 letti per la momentanea degenza post
controllo, spogliatoio e
- piccolo
magazzino per lo stoccaggio dei combustibili e del materiale di primo soccorso
(gommoni gonfiabili,
- una
cisterna da
- barca
d’emergenza e relativa copertura/darsena per l’attracco.
Fornitura
di barche d’emergenza
Nell’ area interessata
dal progetto, pari a ca. 50km2, si stima ci siano ancora 2600 barche da
consegnare. Considerando i tempi di produzione e di consegna sarà possibile
consegnare annualmente non più di 400 imbarcazioni.
Barca in legno realizzata con materiali
locali e propulsione a remi
-
Lunghezza: 3.5m
-
Larghezza: 1.2m
Costi:
Il costo della singola imbarcazione
provvista di materiale
per la prima riparazione è
di:……………………………………………………………………. CHF 140.—
Acquisto 400 barche,
trasporto escluso:…………………..…………………….……………..CHF 56'000.—
Noleggio mezzi per il
trasporto delle barche:…………………………………………………...CHF 4'000.—
Materiale utile alle 400 famiglie
(cibo,teli zanzare, teli impermeabili) CHF………………….CHF 4'000.—
Totale annuo progetto
barche:……………………………………………………………CHF 64'000.—
Stima dei costi a
completamento del progetto:…………………………………………….CHF 416'000.—
* Costo marzo 2009
Fornitura
vasi per la raccolta dell’acqua
Dalle analisi delle acque di questa
zona, commissionate all’istituto Pasteur di Ho Chi Minh City, si evince che la
tradizionale tipologia di pozzi a pompaggio manuale, non garantirebbe, in
questa regione, una sufficiente qualità dell’acqua. Per questo motivo Espérance
ACTI ha gia fornito nel corso del 2009, 100
vasi in cemento armato da 500L per il contenimento dell’acqua piovana ad
altrettante famiglie indigenti. La carenza di mercati e di mezzi finanziari
rende difficile l’acquisto di acqua potabile. Risulta cosi importante poter
fornire queste regioni di vasi per la raccolta dell’acqua.
Le acque stagnanti dei corsi d’acqua
vengono utilizzate più volte per la coltivazione, il riciclo delle acque
avviene unicamente con la stagione delle piogge. Questo rende le acque oggi
disponibili prive di sostanze nutritive e gravemente inquinate da sostanze
chimiche utilizzate nell’agricoltura.
A complemento del
progetto “barche” e a seguito di colloqui con le locali autorità, Espérance
ACTI si impegna a fornire ulteriori 2200 vasi per la raccolta dell’acqua alle
famiglie più bisognose delle aree interessate.
Scopo:
Ridurre i casi di malattie quali infezioni cutanee,
dissenteria, scabbia e tracomi dovuti all’uso di acqua non potabile e infetta,
aumentare le riserve d’acqua per il benessere delle famiglie.
Tipo:
Vaso in cemento armato realizzato con
materiali locali.
-
Capacità: 500L
Costi:
Costo
del singolo vaso trasporto incluso:..…………………………………………………… CHF 40.—
Acquisto 400 vasi,
trasporto incluso:….…………………..…………………….……………..CHF 16'000.—
Totale annuo progetto
Vasi:……………………………………………………………….CHF 16'000.—
Stima dei costi a
completamento del progetto:……………………………………………..CHF 88'000.—*
* Costo marzo 2009


